Gli esami svolti in modalità remota sono comodi e superano certi limiti, ma… portano con sé anche alcune sfide. Come assicurarsi che gli studenti li risolvano da soli, senza il supporto di altre persone e senza ricorrere a materiali didattici vietati?
Questa volta ti presenteremo alcuni metodi collaudati che ti faciliteranno nel monitorare lo svolgimento dei test online. Considerando la creatività degli studenti, non elimineranno del tutto il rischio, ma ti permetteranno sicuramente di limitare notevolmente il fenomeno del copiare.
Sommario
- Perché il controllo dei test online è così importante?
- Metodi per copiare durante gli esami online. A quali “minacce” prepararsi?
- Come tenere l’esame sotto controllo? Analisi dei metodi disponibili.
- Educare i partecipanti sulle regole e sulle conseguenze
- Estrazione e personalizzazione delle domande del test
- Limitazioni della durata della verifica
- Progettare verifiche in cui sia impossibile copiare (perché non c’è “come” né “da dove”)
- Vuoi creare domande e test “a prova di imbroglio”?
Perché il controllo dei test online è così importante?
La risposta è semplice. A differenza delle tradizionali verifiche che si svolgono “sul posto” in classe, gli esami a distanza “tentano” gli studenti a cercare un supporto extra. In fondo, se nessuno guarda, perché non consultare il libro di testo, chiedere aiuto a un compagno o, semplicemente, cercare su Google quello che non si sa?
Tale disonestà mina il valore dei voti, distorce il sistema di valutazione e demotiva chi studia seriamente. Naturalmente, ha un impatto anche su chi copia, poiché di fatto non acquisisce conoscenze reali.
Metodi per copiare durante gli esami online. A quali “minacce” prepararsi?
“Creatività” è la parola chiave in questo caso, e gli studenti — quando si tratta di aggirare le regole — sanno raggiungere nuove vette. Tra i “classici” annoveriamo l’uso del telefono, di libri di testo e appunti. In una parola: tutto ciò che l’occhio della telecamera non vede.
Oltre a questi, vanno di moda anche le schede aggiuntive del browser, la collaborazione tramite app di messaggistica (WhatsApp, Messenger, ecc.), la condivisione dello schermo con terzi e i motori di ricerca sempre pronti all’uso, oltre ai sempre più frequenti strumenti di IA (come GPT o Claude).

Come tenere l’esame sotto controllo? Analisi dei metodi disponibili.
Qui entra in gioco l’ambito che viene così spesso utilizzato per pratiche scorrette, ovvero… la tecnologia stessa. Le moderne piattaforme per i test offrono una serie di funzioni tecniche che rendono difficili gli imbrogli. Tra queste troviamo il blocco della copia del testo delle domande, del passaggio tra finestre e schede, degli screenshot e persino l’obbligo di lavorare in modalità a schermo intero. Questi sono solo alcuni esempi.
Tuttavia, dobbiamo sottolineare che nessuno di essi garantisce una protezione al 100% dal copiare. Se uno studente vuole, probabilmente troverà comunque il suo modo. Pertanto, oltre alle protezioni tecnologiche, vale la pena ricorrere a metodi che forse non elimineranno, ma renderanno molto più difficile tale pratica.
Educare i partecipanti sulle regole e sulle conseguenze
Riteniamo che una comunicazione chiara sia la base. Prima di iniziare a introdurre ulteriori barriere, assicurati che i tuoi studenti sappiano cosa è permesso e cosa è vietato durante l’esame e, soprattutto, perché affrontare i test con onestà è così importante. In molti casi, una semplice conversazione aumenterà il loro senso di responsabilità e ridurrà i tentativi di copiare.
Estrazione e personalizzazione delle domande del test
Un metodo semplice e allo stesso tempo molto efficace che elimina la possibilità di copiare dai compagni. Consiste nell’assegnare domande diverse, in modo che ogni studente riceva un set di compiti differente. In alternativa, invece di assegnare domande completamente diverse, si può semplicemente mescolare il loro ordine. È un’ottima soluzione quando si dispone di un pool limitato di quesiti.
Limitazioni della durata della verifica
Questo passaggio segue il principio: se non è possibile bloccare tecnicamente la possibilità di copiare, facciamo almeno in modo di rendere difficile la procedura. Il tempo dovrebbe essere breve, ma allo stesso tempo realistico. In questo modo gli studenti avranno il tempo di riflettere e rispondere, ma non avranno tempo sufficiente per cercare risposte negli appunti, nei libri o sul web.
I limiti di tempo possono assumere diverse forme: riguardare l’intero test (al superamento del quale la prova termina) o le singole domande (al superamento del quale si passa automaticamente alla successiva). Ricorda che alcuni studenti hanno bisogno di più tempo per riflettere; pertanto, queste limitazioni vanno introdotte con buon senso.
Progettare verifiche in cui sia impossibile copiare (perché non c’è “come” né “da dove”)
Consigliamo due varianti:
- Test che non verificano solo fatti mnemonici. Al loro posto, crea compiti che richiedano analisi, sintesi e applicazione pratica della conoscenza.
- Esami orali (video): sotto forma di colloquio tra studente e insegnante. Copiare quando qualcuno ti guarda costantemente è estremamente difficile. Se anche lo studente ci riuscisse, paradossalmente potrebbe testimoniare a suo favore: dopotutto, richiede non solo la preparazione del materiale, ma anche un rapido lavoro sotto pressione 😉
Lo svantaggio? Decisamente il carico di tempo e organizzativo. Gli esami “uno a uno” richiedono molto più tempo rispetto alla correzione automatica dei test online.
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